L’incremento della domanda di energia elettrica, l’esaurimento delle fonti di energia non rinnovabili, la crescita delle discariche di rifiuti implicano la necessita di utilizzare le moderne tecnologie al fine di ottenere energia elettrica e termica a costi piu vantaggiosi.Trattare le materie plastiche per ottenere nuove risorse energetiche è il modo più innovativo che c’è ! Come?Utilizzando la cogenerazione.Ad esempio in Italia , su acquisizione delle norme europee, l’art. 2 comma 8 del D. Lgs 79/99 definisce “cogenerazione” la produzione combinata di energia elettrica e calore alle condizioni definite (dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) .
La nostra esperienza è basata sugli studi di tecnici specializzati che, dopo anni di ricerche, hanno realizzato una tecnologia per il trattamento delle materie plastiche a temperature modulate in bassa pressione, consentendo il recupero dei prodotti liquidi (oli sintetici), gassosi e solidi.
Il risultato finale e una gamma di impianti in grado di:– Recuperare le molecole poliolefiniche– Produrre energia elettrica
– Produrre energia termica
SCOPO DELLO STUDIO E FONDATEZZA DELL’INVESTIMENTO PLAST GINEO
Lo studio descrive una centrale termoelettrica, impianto che lavora in base al recupero dei PFU e alla loro trasformazione nella cosiddetta frazione larga, utilizzata come fonte alternativa per il riscaldamento o per l’alimentazione dei generatori di corrente.Lo strumento per eseguire gli scopi sopradescritti e proprio l’impianto per la trasformazione delle materie plastiche,
oggetto essenziale e integrale dello studio.
Descrizione e funzionamento dell’impianto
GRUPPO DISTILLATORI
L’impianto in oggetto e costituito da 1 generatore di corrente, reattore e dispositivi di accompagnamento.
Le materie prime che alimentano l’impianto sono materiali ( rifiuti ) plastici
Le materie prime destinate al recupero devono essere allentate e allargate per poter essere messe nel caricatore a nastro; vengono poi direzionate nella tramoggia e trasferite nel recipiente a pressione.Le materie prime sono le poliolefine (ovvero polietilene, polipropilene, ecc., ) quali sacchetti di plastica, teli di copertura, secchi rigidi, ecc ) Tra questi vi sono le principali plastiche di provenienza post-consumo domestico , qualiPP, PE, HDPP, HDPE . Le stesse possono arrivare sotto forma di balle pressate o sacchi molto grandi.Il recipiente a pressione, con l’utilizzo di una lunga coclea cilindrica orizzontale, inserisce le materie addensateall’interno della camera di reazione. Nella camera di reazione avviene un preriscaldamento (plastificazione) dellematerie plastiche attraverso una temperatura modulare tra i 170 e i 330° C. Le materie prime, cosi trattate, vengono spinte nel reattore dove, Con l’ azione di temperature modulari tra i 380 e i 500° C più l’azione di uno speciale catalizzatore, si trasformano in idrocarburi sintetici nella struttura di paraffine. I componenti ottenuti non contengono diossine, composti di zolfo e altri elementi inquinanti, in quanto non erano già presenti nella materia prima .Per questo motivo tale procedimento viene annoverato tra i prodotti “ecologici” (a emissioni zero).
La reazione sopra citata avviene alla capacita di circa 0,25 Kg/1 DCM2 del deposito catalitico.
SOSTANZE UTILIZZABILI
Le sostanza introducibili nell’impianto sono:
Tutte le plastiche PP, PPR, come da specifica in allegato
Polietilene PE-PEND
Teli per l’agricoltura, teli impermeabilizzanti, teloni di coperture, cartoni del latte, flaconi, buste, elementi d’imballaggio, palloni sonda, tubi per fognature (neri e grigi), mobili per esterno, tubi per acqua e gas, giocattoli, piatti, posate, vasetti per yogurt.
Polipropilene PP
Sedie, custodie CD e DVD, vasi, tubi per acqua e gas, zanzariere , stoffe sintetiche , reti da pesca,
Non sono utilizzabili i seguenti materiali:
o ABS, Polistirolo, Polistirene, PVC, Moquette, Poliammide, Poliestere.
Le paraffine, in tali condizioni e temperature, si presentano anche sotto forma di vapori.I vapori, grazie alla loro sovrappressione, escono dal reattore e giungono al radiatore di condensazione.Il processo di condensazione, all’interno di quest’ultimo, crea tre frazioni di prodotti:– olio,– paraffina– paraffina leggera (gas)La parte gassosa è altamente combustibile e ha un alto potere energetico.Può essere inserita, dopo un processo di filtraggio, direttamente nel generatore di corrente attraverso i collettori di aspirazione o può essere utilizzata come energia termica con altri sistemi tecnologici.La frazione di olio di paraffina viene introdotta per gravita in ricevitori temporanei e, in seguito, pompata nelserbatoio di stoccaggio.Adiacente al serbatoio e posizionato un sistema di recupero tecnologico.Tra il serbatoio della paraffina e il sistema di recupero tecnologico e sistemata una pompa a tre vie, la quale miscela la paraffina. La paraffina cosi trattata, viene condotta tramite il tubo del carburante, al motore del generatore di corrente.
Nel processo di combustione l’idrogeno entra in contatto con l’ossigeno, creando con quest’ultimo un’ulteriore energia rispetto a quella che viene generata durante la combustione di un comune idrocarburo. Tutto ciò comporta un notevole risparmio del combustibile liquido durante la fase di produzione di energia elettrica e termica. Questo processo, inoltre, genera anche vapore acqueo, la cui presenza nei combustibili riduce la concentrazione dei residui per cui rende il processo ecologico.
Descrizione e funzionamento dell’impianto
GRUPPO GENERATORI
Modulo di recupero del calore dedicato al sistema di 2 gruppi HE-M450-PP
Il sistema completo di recupero del calore dal telaio del motore e dai gas di combustione, con scambiatori, pompe, tubazioni, sensori, valvole ed attrezzatura necessaria.
Potenza termica 2 x 1000 kWt (+/- 8%)Temperature del supporto del calore 70/90OCDiametro degli allacciamenti / tipo : DN65 / a collare
Eccesso di pressione gestibile sulle connessioni di circa 50 kPa – da stabilire
Il sistema di recupero del calore offerto è composto da:– radiatore esterno a 2 circuiti, con ventilatori elettrici comandati termo staticamente, che svolge la funzione del radiatore di scorta qualora non ci sia la ricezione del calore da parte dei dispositivi dell’Utente;– scambiatore tipo gas di combustione – acqua per recuperare il calore dai gas di combustione;– by-pass dello scambiatore di gas di combustione;– scambiatore a piastre tipo acqua – acqua;– gruppo di pompe e valvole a tre vie gestibili;– tubazioni necessarie all’interno del container;
– sistema di controllo di temperatura, pressione, flusso.
Il controllo del modulo viene realizzato attraverso il sistema di comando del gruppo.
Container speciale, largo (3 m) insonorizzato (comune per 2 gruppi)Rumorosità < 69 dB da 7 m.Dimensioni del container (m):lunghezza x larghezza x altezza di trasporto / totale – 12,8 x 3,0 x 2,9 / ~4,2 ( esistono altre possibilità tecniche di soluzione a seconda del luogo di installazione. )
Peso del container 29 ton.
Il container sarà dotato di:– insonorizzazione di pareti, pavimento, soffitto, opera di presa e dispositivo di lancio;– sistema di ventilazione dell’interno che funziona con l’efficienza adattata automaticamente alla temperatura all’interno del container;– opera di presa e dispositivo di lancio dotati di silenziatori;– allacciamenti per alimentazione e ritorno del combustibile delle materie plastiche;– allacciamenti del radiatore, della circolazione termica esterna;– impianto elettrico interno (per i propri fabbisogni);– impianto di illuminazione;– dispositivo di spegnimento ad aerosol;– porta d’accesso che permette un facile accesso all’assistenza tecnica;– interruttore di emergenza “STOP”;
– vasca ecologica che protegge dalle fuoriuscite con il monitoraggio di eventuali perdite.
La struttura del container e stata progettata in modo da garantire un libero accesso all’assistenza tecnica a diversi elementi del sistema senza necessita di smontare qualunque parte.
Il radiatore di scorta del motore, lo scambiatore del gas di combustione, l’opera di presa ed il dispositivo di lancio dell’aria saranno montati sul tetto del container.
Condizioni di garanzia:
Il periodo di garanzia per i dispositivi offerti è di 24 mesi dalla data di messa in servizio.Le condizioni e le modalità dell’assistenza tecnica – da stabilire.L’assistenza tecnica opera 24 h su 24 h per tutto l’anno.L’assistenza tecnica e supportata dal sistema di monitoraggio on-line attraverso le connessioni ad internet.
Dopo la scadenza della garanzia offriamo un contratto di assistenza tecnica post-garanzia.
Caratteristiche gestionali
o Il sistema è monitorato h 24 con trasmissione dati on-line tramite internet e GPS al centro assistenza madre (i dati raccolti in tempo reale consentono di controllare l’attività produttiva e il suo funzionamento)o Piccole dimensioni (basso impatto ambientale)o Basso livello di rumorositào Nessun impatto ambientaleo Impianto mobile (strutturato in container)o Piena cogenerazione dell’impiantoo Struttura estremamente semplice e veloce per manutenzione e guasti (non interrompe totalmente la produzione in quanto l’impianto e fornito di 2 generatori da 500 KW)o Impianto assicurabileo Vita media dell’impianto: 18 anni (con manutenzione regolare)o Impianto certificato secondo le norme europee (CEE)o Generatore certificato secondo le norme europee (CEE)
o La pulizia dell’impianto non ha bisogno dell’uso dell’acqua e quindi non si incorre nell’inquinamento delle acque superficiali e freatiche